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PORTOFERRAIO

Portoferraio viene fondata dai Romani, che, attirati dalle possibilità di sfruttamento delle miniere di ferro, conquistano tutta l'Isola d'Elba. In seguito alla caduta dell’Impero Romano avvengono le prime invasioni barbariche: per quasi tre secoli l'isola è soggetta a saccheggi e devastazioni da parte dei Longobardi prima e dei Saraceni poi. Risalgono a questa epoca le numerose torri di avvistamento che caratterizzano l’intera isola. Nella prima metà del XVI secolo, Cosimo I° dei Medici, duca di Toscana, inizia i lavori per la fortificazione di Portoferraio che viene chiamata “Cosmopoli”. Nei secoli successivi l'Elba, a causa della sua strategica posizione geografica, è sempre oggetto di scontro tra le numerose potenze Europee. Nel Seicento è divisa tra gli Spagnoli, la famiglia degli Appiani ed il Granducato di Toscana; solo nel ‘800 Portoferraio viene liberata dagli Inglesi e tutta l'Isola d'Elba annessa alla Francia. Con il congresso di Vienna l'Elba è riammessa al Granducato di Toscana, poi unita nel 1860 al Regno d'Italia. Le principali attività di sostentamento della popolazione dell'isola in epoca moderna e poi contemporanea sono legate all’estrazione ed alla lavorazione del ferro e quando queste attività entrano in crisi, l’emigrazione diventava la più facile via per superare le difficoltà.

 


IMMAGINI CORRELATE:


5  Veduta di Portoferraio.
Periodo: inizio '800
Codice: 5
Veduta di Portoferraio.

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    Museo dell'Emigrazione della Gente di Toscana - Castello di Lusuolo - Mulazzo di Lunigiana - Tel 0187 439017


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