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GIUSTI ROBERTO

Roberto Giusti fu critico letterario, scrittore, saggista, professore universitario, giornalista e politico argentino nato a Lucca il 10 marzo 1887. Nel 1895 arrivò in Argentina dove fece carriera in qualità di docente e scrittore con periodi di partecipazione politica. Studiò nell’Unione e Benevolenza, poi nella Scuola del Nord, oggi Scuola Nazionale del Sarmiento e nel 1904 cominciò la facoltà di Lettere e Filosofia all’Università di Buenos Aires dove si laureò nel 1912. Nel 1904 cominciò a pubblicare sul diario “Il Tempo”, sulla rivista P.B.T. con lo pseudonimo di Roberto Eynhardt e sulla rivista “La gazzetta di Buenos Aires”. All’Università conobbe Alfredo Bianchi con il quale fondò la rivista mensile “Nosotros” di Lettere, Arte, Storia, Filosofia e Scienze Sociali. Nel 1908 fu critico teatrale per “Il Paese” mentre nel 1913 cominciò ad insegnare nella Scuola Nazionale Mariano Moreno e Manuel Belgrano a Buenos Aires. Nel 1924 entrò nel Consiglio Direttivo della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Buenos Aires come rappresentante dei laureati. Tra il 1923 ed il 1943 fu professore universitario di Letteratura Casigliana del Medioevo e di Composizione Letteraria nell’Istituto Nazionale del Professorato Secondario mentre dal 1956 divenne Professore Onorario dell’Università di Buenos Aires. Membro del Partito Socialista, fu eletto consigliere presso il municipio di Buenos Aires, rimanendo in carica dal 1921 al 1926, mentre tra il 1928 ed 1930 e tra il 1932 e 1934 fu deputato nazionale e Vicepresidente della Camera dei Deputati nel 1933. Nel 1930 creò la Scuola Libera di Studi Superiori insieme ad Anìbal Ponce, Alejandro Korn, Narciso Laclau e Luis Reissing e fu membro e poi presidente della Società Argentina di Scrittori. Dal 1936 divenne membro del dell’Accademia Argentina di Lettere e successivamente dell’Accademia Nazionale di Scienze di Buenos Aires, dell’Accademia Nazionale di Arti e Lettere di Cuba, dell’Accademia nazionale di Lettere dell’Uruguay e della Hispanic Society of America degli Stati Uniti. Nel 1960 ricevette la medaglia di Gran Maestro de Ordine del Sole del Perù, nel 1961 venne decorato con il grado di Commendatore dell’Ordine del Merito della Repubblica Italiana e nel 1964 ottenne la Medaglia d’Oro della Cultura conferita dal Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana. Nel 1955 l’Università di Buernos Aires gli conferì la direzione dell’Istituto di Letteratura Iberico-Americana e la cattedra di Lettere e Filosofia. Nel 1958 si ritirò da ogni attività di docente mantenendo l’attività giornalistica come editorialista per “La Nacion” e “La Prensa”. Nel 1958 ottenne Il Gran Premio di Onore dalla Società Argentina di Scrittori. Per il suo libro “Visto y Vivido” fu perseguitato durante la dittatura di Peròn, ma ottenne solidarietà ed amicizia sincera da Pablo Neruda.

 


IMMAGINI CORRELATE:


468  Caricatura di Roberto Giusti, scrittore e letterato.
Codice: 468
Caricatura di Roberto Giusti, scrittore [...]
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475  Roberto Giusti nel suo scrittoio.
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Codice: 475
Roberto Giusti nel suo scrittoio.

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