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BADII LIBERO

Libero Badii aveva quindici anni quando cominci˛ a lavorare il marmo. Lo stesso avevano fatto suo padre e suo nonno in Toscana, prima di emigrare nel 1927 in Argentina. Il percorso professionale di Libero Badii era cominciato presso l'"Unione e Benevolenza", l'associazione italiana pi¨ antica dell'Argentina, dove l'artista toscano aveva studiato disegno, per poi frequentare, fra il 1940 e il 1944, l'Accademia delle Belle Arti di Buenos Aires. Durante gli anni cinquanta, dopo aver realizzato viaggi di studio in America e in Europa, aveva ricevuto numerosi premi per le sue sculture in pietra e in gesso, come "La Familia" con cui aveva vinto il Gran premio de Honor "Presidente de la Naci˛n Argentina" nel 1953, "El Deseo", opera in gesso premiata al XXXVI "Sal˛n de Santa Fe" nel 1959, "Los Munecos", con cui aveva vinto il premio nazionale alla Biennale di San Paolo nel 1971. Sue opere erano state esposte negli anni nei pi¨ grandi musei di Messico, Canada, Stati Uniti, Francia, Svezia e Spagna. Artista poliedrico, nel corso della sua lunga attivitÓ Badii aveva lavorato non soltanto il marmo ma anche il bronzo, la pietra, il legno; aveva inoltre sviluppato una notevole attivitÓ grafica e negli ultimi anni si era dedicato anche alla pittura. La Fondazione del Banco di Credito Argentino ha organizzato una raccolta permanente delle sue opere.

 


IMMAGINI CORRELATE:


213  Museo della Fondazione del Banco di Credito Argentino; Collezioni Badii, raccolta permanente delle opere di Libero Badii.
Soggetto: lavoro
Codice: 213
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214  Lo scultore, nato ad Arezzo ed emigrato nel 1927 in Argentina con la famiglia, diviene Professore di scultura nella Scuola Superiore di Belle Arti.
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