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DALLA SMI ALLA SVIZZERA

L’emigrazione dalla montagna pistoiese nel corso del Novecento è spesso legata in maniera stretta alle possibilità di impiego alla SMI, la Società Metallurgica Italiana che produceva armi ed era il più grande stabilimento industriale della zona. Nei periodi di guerra si lavorava a pieno regime, nel la fabbrica 1917 contava 3750 operai, nel 1942 ci lavoravano quasi 6000 persone. Ma tra il 1946 ed il 1948 il ridimensionamento del personale fu drastico ed attraverso accordi tra la SMI stessa ed alcune aziende svizzere, molti operai furono spinti a trovare occupazione in industrie elvetiche che richiedevano manodopera specializzata.

 


IMMAGINI CORRELATE:


190  Smeraldo Daghini, emigrato nel 1936, nella fabbrica della Brown Boveri. Assunto come aggiustatore, divenuto poi istruttore, è uno dei tanti lavoratori specializzati provenienti dalla Società Metallurgica Italiana di Campo Tizzoro (Pistoia). E' rientrato in Italia da pensionato nel 1983.
Periodo: 1948
Soggetto: lavoro
Codice: 190
Smeraldo Daghini, emigrato nel 1936, [...]

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