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IN BELGIO

Nel 1946 un accordo bilaterale italo-belga viene siglato per portare duemila lavoratori italiani a settimana a lavorare nelle miniere dei bacini carboniferi di Liegi. Per il governo i vantaggi sono molteplici: le clausole prevedono la possibilità di acquistare carbone ad un vantaggioso prezzo di mercato, si fa fronte alla crescente e socialmente pericolosa disoccupazione, valuta straniera giunge ad ingrossare le rimesse degli emigranti ed a puntellare il momento di crisi economica del dopoguerra. Viene così organizzato un efficace reclutamento nelle campagne e nelle città, che fa convogliare i lavoratori nella stazione di Milano dove un treno inviato dal Belgio provvede al trasferimento fino a Liegi. Dopo viaggi estenuanti, che possono durare anche 52 ore, gli italiani vengono alloggiati in baracche di legno - dove precedentemente erano sistemati i prigionieri tedeschi - e mandati al lavoro il giorno successivo all'arrivo. Per coloro che si rifiutano di scendere nelle miniere l'accusa di rescissione del contratto è immediata e ne segue il rimpatrio con convogli speciali. Nonostante le dure condizioni di lavoro, gli incidenti frequenti e la paga non molto alta i flussi verso il Belgio continuano per anni e si interrompono solamente dopo la tragedia di Marcinelle del 1956, quando centotrentasei lavoratori italiani muoiono in seguito ad un incendio scoppiato per cause fortuite.

 


IMMAGINI CORRELATE:


193  Nelle cave di questa località hanno trovato lavoro molti versiliesi. Nella foto, Igino Lazzerini ed Ivo Lazzeri a Thiarmont.
Periodo: anni '50
Soggetto: lavoro
Codice: 193
Nelle cave di questa località hanno [...]
194  Valentino Simonelli di Casola in Lunigiana, minatore a Mons e Jemappes.
Periodo: 1951
Soggetto: lavoro
Codice: 194
Valentino Simonelli di Casola in Lunigiana, [...]
195  Minatori originari della Lucchesia.
Periodo: 1950
Soggetto: lavoro
Codice: 195
Minatori originari della Lucchesia.
327  Foto di gruppo di minatori.
Periodo: 1950
Soggetto: lavoro
Codice: 327
Foto di gruppo di minatori.
328  L'ingresso del pozzo.
Periodo: 1950
Soggetto: lavoro
Codice: 328
L'ingresso del pozzo.
329  Minatore al lavoro.
Periodo: 1950
Soggetto: lavoro
Codice: 329
Minatore al lavoro.
330  Alloggiamenti per minatori.
Periodo: 1950
Soggetto: lavoro
Codice: 330
Alloggiamenti per minatori.
331  Mori Giorgio, minatore insieme alla moglie Cesarina, operaia, entrambi originari di Carrara.
Periodo: 1950
Soggetto: famiglia
Codice: 331
Mori Giorgio, minatore insieme alla [...]
428  Permesso di lavoro di tipo A.
Periodo: 1951
Soggetto: lavoro
Codice: 428
Permesso di lavoro di tipo A.
429  Permesso di lavoro di tipo A rilasciato a Giorgio Mori, minatore originario di Carrara impiegato nei bacini minerari di Liegi.
Periodo: 1956
Soggetto: lavoro
Codice: 429
Permesso di lavoro di tipo A rilasciato [...]
430  Contratto di lavoro per gli operai italiani nel Belgio.
Periodo: 1951
Soggetto: lavoro
Codice: 430
Contratto di lavoro per gli operai [...]
478  Cavatori all'inizio del '900.
Periodo: primi '900
Soggetto: lavoro
Codice: 478
Cavatori all'inizio del '900.
479  Cavatori all'inizio del '900.
Periodo: primi '900
Soggetto: lavoro
Codice: 479
Cavatori all'inizio del '900.
480  Cava Carnet, tra questi lavoratori molti sono originari della Toscana.
Periodo: primi '900
Soggetto: lavoro
Codice: 480
Cava Carnet, tra questi lavoratori [...]
481  Camion di Enrico Mutti, il primo commerciante italiano ad Ecaussinnes.
Periodo: 1925
Soggetto: lavoro
Codice: 481
Camion di Enrico Mutti, il primo commerciante [...]
482  Carriere Lenoir ad Ecaussinnes, da sinistra Pietro Mutti, Cesare Giannotti, Armando e Jacques Mutti, cavatori originari della Versilia.
Periodo: anni '40
Soggetto: lavoro
Codice: 482
Carriere Lenoir ad Ecaussinnes, da [...]
483  Carriere Lenoir ad Ecaussinnes, Armando Mutti.
Periodo: anni '40
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Codice: 483
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