Versione ad alta leggibilità
  1. Salta il menu
  2. Riabilita i fogli di stile CSS

Logo
Alto contrasto - Disabilita CSS - Caratteri normali - Caratteri grandi


Argomenti


BALLATA DELL'EMIGRAZIONE

Quel giorno che so' andato al settentrione l'hai maledetto tanto moglie mia peggio però la disoccupazione che dalla nostra terra non va via. La svizzera ci accoglie a braccia chiuse ci mette il pane duro dentro in bacco tre anni l'ho inghiottito a 'sto paese tre anni carcerato alle barecche Alla periferia in mezzo ai fossi siamo 40 uomini e una radio se vado in centro a fare quattro passi le strade sono piene, piene d'odio Lo sfruttamento è calcolato bene ci carica fatica ogni minuto è un orologio di gran precisione la svizzera cammina col nostro fiato Sono ritornato al maggio per il voto falce e martello ho messo all'elezione noi comunisti abbiamo guadagnato ma ha vinto la ruffiana del padrone Padroni sulla terra ci volete per far la fame e per tirarne conto ma verrà il giorno che la pagherete e che non partirà neanche um emigrante
« Torna indietro

project by Fantanet S.r.l.

    Museo dell'Emigrazione della Gente di Toscana - Castello di Lusuolo - Mulazzo di Lunigiana - Tel 0187 439017


Torna in alto